Ho installato il Sonoff MINI DUO Matter in 10 minuti, ma solo dopo aver scoperto questo ‘trucco’ nel muro
Ho nascosto un Sonoff MINI DUO Matter dietro il muro: ecco perché questo piccolo modulo da 20€ batte i giganti del tech, ma solo se non fate questo errore.
La domotica sta cambiando, ne è un esempio il fatto che la stessa stia diventando sempre più invisibile, con dispositivi che non vedi. Loro però ti sentono, ed anche il loro funzionamento sta mutando e si sta facendo più intellegibile, veloce ed efficace. Merito di passi importanti compiuti come ad esempio il Protocollo Matter. Od il fatto che più congegni siano ideati per dare vita ad un Ecosistema Unificato, basato su Standard Local Wi-fi, senza dovere passare dal cloud.
Chi ha dimestichezza con Scatola 503, cavo blu – che è la soluzione a tanti problemi in ambito domestico – con morsetti a vite e simili, potrà in poco tempo avere una casa che arriva direttamente dal futuro. A latenza zero ed a prova di insidia nascosta. Addirittura è anche possibile attuare un virtuoso processo di Retrofit. Ovvero di rendere moderno ciò che è vecchio. Il che è un ottimo modo per risparmiare evitando consumi e spese ulteriori.
Matter e il protocollo universale: perché il Sonoff MINI DUO cambia tutto
E se procedi nel giusto modo – che ha il nome di Sonoff MINI DUO – eviterai di dovere fare il cumulo di telecomandi ognuno per un dispositivo diverso per la tua domotica. Si tratta di un minuscolo dispositivo, grande poco più di un accendino. E che sta spopolando nei forum di tecnologia perché promette l’impossibile: sparire dietro il muro e far parlare tra loro giganti che di solito si ignorano, come Apple e Google. Ma attenzione, perché dietro la promessa della “casa del futuro” si nasconde un’insidia tecnica che molti sottovalutano e che potrebbe bloccare i tuoi lavori sul nascere.

Il vero “colpevole” di questa rivoluzione è un nome che sentirete sempre più spesso: Matter. Se fino a ieri dovevi scegliere se essere “schiavo” di Alexa o fedelissimi di Apple HomeKit, il nuovo Sonoff MINI DUO Matter rompe le catene. È un interruttore smart a due canali che si installa direttamente nella scatola 503 (quella dietro i tuoi attuali interruttori) e che viene riconosciuto istantaneamente da qualsiasi hub.
La magia sta nella sua capacità di rendere “smart” i tuoi vecchi lampadari senza sostituire una singola lampadina. Puoi continuare a premere il tasto fisico sul muro, ma contemporaneamente chiedere allo smartphone di spegnere tutto. Il vantaggio reale? La velocità. Grazie al protocollo Matter, il comando non viaggia verso server lontani in California o in Cina, ma resta all’interno della tua rete domestica, garantendo un’esecuzione quasi istantanea.
Il “falso mito” dell’installazione facile: quello che nessuno ti dice sul cavo neutro
Nonostante il marketing lo dipinga come un gioco da ragazzi, c’è un presupposto fondamentale che funge da “ghigliottina” per molti appassionati. Ovvero la presenza del cavo neutro. Nella maggior parte delle case italiane costruite prima degli anni 2000, nelle scatole degli interruttori arriva solo la “fase”.
Se apri la tua placchetta e non trovi il famigerato cavo blu, il Sonoff MINI DUO Matter resterà un bellissimo fermacarte. Non è un difetto del prodotto, ma un limite fisico della tua infrastruttura. Oltre a questo, bisogna fare i conti con lo spazio. Infilare il modulo, i morsetti ed i vecchi cavi rigidi in una scatola già affollata richiede la pazienza di un chirurgo e l’abilità di un giocatore di Tetris. Se però superi questi due ostacoli, avrai ottenuto il sistema di domotica più pulito, economico e potente oggi disponibile sul mercato.
Prima di correre ad acquistarlo su Amazon attirati dal prezzo stracciato, fai un favore a te stesso: svita le due viti della placchetta del corridoio e controlla cosa c’è dentro. Se vedi solo cavi neri o marroni, fermati. Se vedi il blu, allora sei pronto per il futuro. Ed anche lo smartphone può essere rivoltato e diventare il tuo maggiordomo personale per risparmiare soldi e fatica.




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