MotoGP 2026: Orari GP Brasile, dove vederlo e sintesi del Mondiale

Piloti MotoGP in piega durante una gara del mondiale 2026, duello tra Ducati e KTM su circuito internazionale.

MotoGP 2026: Orari GP Brasile, dove vederlo e sintesi del Mondiale

Il rombo dei motori torna a farsi sentire con il secondo appuntamento del mondiale MotoGP 2026. Dopo l’esordio scoppiettante in Thailandia, il circus del motomondiale sbarca in Sudamerica per il Gran Premio del Brasile, una novità assoluta che si corre sull’Autodromo Internacional Ayrton Senna di Goiânia. Si preannuncia un weekend infuocato, con i big pronti a darsi battaglia su un tracciato tecnico e veloce che promette grandi sorpassi.

Programmazione MotoGP Brasile: orari TV e dove vederlo

Per gli appassionati italiani, seguire il GP del Brasile richiederà un po’ di attenzione agli orari a causa del fuso orario. L’intero weekend di gara sarà trasmesso in diretta esclusiva su Sky Sport (canali Sky Sport Uno e Sky Sport MotoGP) e in streaming sulla piattaforma NOW.

Ecco il dettaglio degli appuntamenti principali per la classe regina:

  • Sabato 21 marzo:
    • Qualifiche (Q1 e Q2): a partire dalle ore 14:50.
    • Sprint Race: la gara veloce scatterà alle ore 19:00.
  • Domenica 22 marzo:
    • Gara MotoGP: il semaforo verde per il Gran Premio è fissato alle ore 19:00.

Per chi non possiede un abbonamento, è possibile seguire l’evento in chiaro su TV8. Tuttavia, la programmazione prevede la diretta delle qualifiche e della Sprint Race al sabato, mentre la gara della domenica sarà trasmessa in differita alle ore 21:30.

Sintesi gare precedenti: cosa è successo in Thailandia

Il mondiale 2026 è iniziato sotto il segno della sorpresa e del talento cristallino di Pedro Acosta. Nel primo appuntamento stagionale a Buriram, il giovane spagnolo della KTM ha dato prova di una maturità incredibile, conquistando la vittoria nella Sprint Race e un solido secondo posto nella gara lunga della domenica.

Tuttavia, il vero dominatore della domenica thailandese è stato Marco Bezzecchi. Il pilota italiano, passato quest’anno al team ufficiale Aprilia, ha condotto una gara magistrale, portando la casa di Noale sul gradino più alto del podio e dimostrando che il binomio “Bez-Aprilia” è già uno dei candidati principali per il titolo iridato.

Nota amara, invece, per i big della Ducati. Francesco “Pecco” Bagnaia ha vissuto un weekend complicato, chiudendo solo in nona posizione e faticando a trovare il giusto feeling con la nuova GP26. Non è andata meglio a Marc Marquez, costretto al ritiro durante la gara domenicale a causa di una sfortunata foratura mentre lottava per il podio.

Marco Bezzecchi (Aprilia) festeggia sul gradino più alto del podio la vittoria nel GP di Thailandia 2026 della MotoGP, affiancato da Pedro Acosta (KTM) in seconda posizione.
Il podio di Buriram: trionfo per Marco Bezzecchi sull’Aprilia ufficiale, primo podio in MotoGP per il rookie meraviglia Pedro Acosta.

Classifica Mondiale Piloti prima del Brasile

Grazie alla costanza mostrata nel primo round, la classifica vede al comando un nome nuovo che sta già facendo sognare i tifosi:

  1. Pedro Acosta (KTM): 32 punti
  2. Marco Bezzecchi (Aprilia): 25 punti
  3. Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse): 23 punti
  4. Jorge Martin (Aprilia): 18 punti
  5. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse): 17 punti

Incredibile il dominio iniziale delle moto venete, che occupano quattro delle prime cinque posizioni della classifica generale. La Ducati è chiamata alla riscossa immediata su un circuito, quello brasiliano, che per molti piloti rappresenta un’incognita totale.

Cosa aspettarsi dal circuito di Goiânia

L’Autodromo Ayrton Senna è una pista che premia la percorrenza e la precisione. Con una lunghezza di circa 3,84 km, presenta un lungo rettilineo dove le velocità di punta saranno fondamentali, ma anche settori guidati molto tecnici. Le prime sessioni di prove libere hanno visto una classifica cortissima, con KTM e Aprilia ancora una volta molto veloci, ma con una Ducati in netta crescita nelle mani di Bagnaia e Marquez, determinati a recuperare il terreno perduto.

La gestione delle gomme sarà il tema centrale della gara: le temperature elevate del Brasile e l’asfalto potenzialmente abrasivo potrebbero rimescolare le carte negli ultimi giri della competizione.

Calendario MotoGP 2026: date e circuiti dei prossimi GP

Dopo la tappa brasiliana, il mondiale entrerà nel vivo con la lunga trasferta americana prima di approdare stabilmente in Europa. Ecco tutti gli appuntamenti da segnare in rosso sul calendario:

Round Data Gran Premio Circuito
3 29 marzo GP delle Americhe Austin (USA)
4 26 aprile GP di Spagna Jerez de la Frontera
5 10 maggio GP di Francia Le Mans
6 17 maggio GP di Catalogna Barcellona
7 31 maggio GP d’Italia Mugello
8 7 giugno GP d’Ungheria Balaton Park
9 21 giugno GP della Rep. Ceca Brno
10 28 giugno GP d’Olanda Assen
11 12 luglio GP di Germania Sachsenring
12 9 agosto GP di Gran Bretagna Silverstone
13 30 agosto GP d’Aragona MotorLand Aragón
14 13 settembre GP di San Marino Misano Adriatico
15 20 settembre GP d’Austria Red Bull Ring
16 4 ottobre GP del Giappone Motegi
17 11 ottobre GP d’Indonesia Mandalika
18 25 ottobre GP d’Australia Phillip Island
19 1 novembre GP della Malesia Sepang
20 8 novembre GP del Qatar Lusail
21 22 novembre GP del Portogallo Portimão
22 29 novembre GP di Valencia Ricardo Tormo

Un campionato da record

Come puoi notare, il calendario di quest’anno è particolarmente fitto, con ben 22 Gran Premi totali. Una delle novità più attese, oltre al ritorno del Brasile, è lo spostamento strategico del GP del Qatar verso la fine della stagione (novembre), una scelta dettata sia dal clima che da ragioni logistiche.

Questo programma così intenso metterà a dura prova la resistenza fisica dei piloti e la tenuta meccanica delle moto, rendendo ogni singola Sprint Race fondamentale per la conquista di punti preziosi in ottica mondiale.

Christian Capaldo è l'anima tecnica e creativa dietro i contenuti di TanteSoluzioni.it. La sua formazione da Ingegnere gli conferisce un approccio analitico e orientato alla risoluzione dei problemi, permettendogli di sezionare temi complessi e trasformarli in guide pratiche e accessibili a tutti. Ma Christian non è solo numeri e calcoli. Come Educatore Sportivo del CONI, porta nel suo lavoro i valori della disciplina, del benessere e del dinamismo, credendo fermamente che l'equilibrio tra mente e corpo sia la chiave per una vita di qualità. La sua vera sfida quotidiana? Unire la precisione dell'ingegneria all'estetica del Design Domestico. Christian esplora costantemente come l'organizzazione degli spazi e l'arredamento possano migliorare la vita quotidiana, rendendo ogni casa non solo efficiente, ma un luogo dove regna l'armonia. "Il mio obiettivo è semplificare il complesso, trasformando ogni spazio in una soluzione intelligente."

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